Gran dispiegamento di forze e fantasia per Carnevale

Recuperate le salme... per strada

Tutto sotto controllo con Arconate Serena e AssoCarabinieri

 

'A Carnevale ogni scherzo vale' recita il proverbio. Sicuramente il carro che ha chiuso la sfilata di Carnevale dell'anno 2005 ad Arconate era a dir poco curioso ed originale, una vera e propria sorpresa per gli spettatori accorsi numerosi a festeggiare in piazza. Si trattava di un carro funebre d'epoca con la scritta 'recupero salme di carnevale', con tanto di grasso fantoccio di cartapesta all'interno e quattro vedove, completamente vestite di nero e piangenti, al seguito. Il carro, già utilizzato in un diversa manifestazione in un paese limitrofo, ha lasciato sbigottiti molti partecipanti alla sfilata che tutto si aspettavano fuorché una scena funebre.

"E'stato un'idea di pura goliardia, una pensata tanto per stupire ed uscire dai soliti schemi", afferma Adelio Pisoni. Belli gli altri carri certamente più consueti e rassicuranti: il grande carro celeste decorato con i festoni della lunghezza di dodici metri usato, come lo scorso anno, per trasportare i bimbi dell'Asilo, il carro del Corpo bandistico Santa Cecilia con musicisti vestiti da tribù indiana che quest'anno apriva la sfilata, il carro pittoresco di Heidi stile montanaro allestito da un privato ed il carro di Aladino, con annesso tappeto volante. La sfilata, aperta da un'auto di palloncini, ha attraversato il paese percorrendo le vie principali per la gioia dei piccoli intervenuti numerosi e pieni di entusiasmo. La sicurezza della manifestazione era garantita, come ogni anno, dai volontari di Arconate Serena e dall'Associazioni Carabinieri in congedo.
Tantissime damine e fatine rosa, ma anche Peter Pan e uomo ragno, clown e militari, diavoli e diavolesse, vigili del fuoco e extraterrestri, una famiglia completa di topolini, schiere di coccinelle, gallinelle, scoiattoli e dalmata per i più piccini. Infine grande ritrovo al Centro giovanile Sant'Eusebio da cui il corteo era partito alle 14, per consumare le ultime frittelle e chiacchiere e scambiarsi i saluti. Commento soddisfatto dei componenti la Folkloristica che col Patrocinio del Comune e insieme agli oratori hanno preparato la manifestazione alla cui buona riuscita hanno lavorato decine di persone per quasi un mese ogni fine settimana e per tanti pomeriggi.

 

Articolo tratto dal "Giornale dell'Altomilanese" del 19 febbraio 2005