Il Presepe vivente per le vie del paese

 

Richiama un forte fascino la rappresentazione del Presepio Vivente che ogni anno viene proposto nella giornata dell'Epifania dal Gruppo Folkloristico Arconatese. Un evento che col passare degli anni è entrato nel cuore degli arconatesi e che rappresenta, senza ombra di dubbio, un importante tassello per la storia e la tradizione del paese. Notevole è, infatti, lo sforzo e l'impegno che ogni anno gli organizzatori investono per mettere in scena la Natività, cercando di riprodurre i momenti salienti dei primi giorni di vita di Gesù, in modo semplice e innovativo, cercando di coinvolgere emotivamente grandi e piccini. Durante la notte di Natale viene solitamente rappresentata la capanna e, terminata la S. Messa di mezzanotte, viene offerto a tutti i presenti, il tradizionale vin brulé. Più scenica è la rappresentazione del 6 gennaio che vede come protagonista la famiglia di Nazaret, attorniata da numerosi personaggi tra cui i magi, l'angelo che avvisa Giuseppe di scappare in Egitto, ma anche pastori, soldati e il re Erode. Nella messa in scena vengono coinvolti anche animali da cortile e cavalli, per rendere ancora più reale l'evento. La rappresentazione ottiene un ampio consenso popolare anche grazie ai figuranti che ogni anno si prestano. Proprio per questo il Gruppo Folcloristico auspica che anche per l'anno successivo venga riscontrata la disponibilità di ancora più arconatesi. Offrirsi come personaggio del Presepio aiuta a tenere vivo questo importante evento della tradizione arconatese.

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Articolo tratto da "Città Oggi " 12 gennaio 2006