Il Comune è l'anima della festa di 'compleanno' della Folkloristica

'Siete voi a far grande il nostro paese!'

Il mondo del volontariato al centro dei ringraziamenti dell'on.Mario Mantovani Soddisfatto il presidente Monticelli: "Meglio di così non sarebbe potuto andare"

 

"Arconate Nostra", una serata dedicata a tutte le Associazioni ma in particolare quest'anno alla Folkloristica nel venticinquesimo di fondazione. Trentuno tavolate distribuite nella palestra comunale di via Piave denominate con nomi locali di cantai de senebriù, di marteliti, dui canai, ul culugnun, ul rungiun, a comalina, a piaza granda, Gesa Madona e altri. Quasi trecento le persone che non hanno voluto mancare all'appuntamento (e farsi immortalare accanto al primo cittadino, come ben documentano queste immagini).
Alle 20.30 il benvenuto. A fare gli onori di casa l'Assessore Silvana Cerotti, presente il Sindaco on. Mario Mantovani accompagnato dalla moglie Marinella. Un manifesto e una semplice lettera d'invito sono bastati a smuovere anche chi, pur appartenendo a due o più associazioni, in passato aveva disertato le occasioni mondane.
cena completa con brindisi finale con neo ex-vigili, Carabinieri e volenterosi giovani, per una sera, nei panni di impeccabili camerieri. Un sottofondo musicale ha accompagnato la festa permettendo a diverse coppie di lanciarsi sulla pista da ballo (on. Mantovani e consorte non si sono tirati indietro) mentre a metà serata è stato molto gradito lo spettacolo inatteso di Roby di Nunno, un giovane cantante ospite fisso di un seguito programma di TeleLombardia, che si è cimentato in una parodia di Renato Zero. Al presidente della Folkloristica Guido Monticelli il compito di ripercorrere la storia del team: dagli esordi nel gennaio 1982 quando un gruppo di amici suonò le zampogne per la festa dell'Epifania ai giorni nostri.
Un ringraziamento particolare è andato al Sindaco e al Parroco per il loro sostegno economico e morale, omaggiando con una targa l'Amministrazione comunale che ha dato inizio ai festeggiamenti in onore della Folkloristica.
Ma è stato il Sindaco Mantovani a emozionare e far riflettere sul significato di questa festa e del volontariato arconatese in generale. Augurando loro vita, forza e coraggio, ha sottolineato come "i volontari mettono il cuore e l'anima in ciò che fanno, vera espressione del bene che vogliono a parenti, amici, vicini, compaesani. I volontari sono sempre a disposizione della comunità, mettendo in campo la forza del corpo e della mente, lavorando duramente senza orari (né compenso), rimboccandosi le maniche per far diventare grande il paese.
Il Sindaco ha quindi espresso il suo rammarico per l'unica nota dolente della festa, l'assenza del parroco Don Franco.
"Meglio di così non avremmo potuto sperare", è il commento di Guido Monticelli, presidente del Gruppo Folkloristico che aggiunge: "Una manifestazione ben riuscita, organizzata (anche con la nostra collaborazione) dall'Amministrazione comunale di cui eravamo ospiti.
In Consiglio siamo in 17 ma abbiamo l'appoggio esterno di tanti soci e formiamo così una vera squadra di trentacinque persone. Anche i rapporti con le altre associazioni sono ottimi; credono in noi e ci chiedono cooperazione senza problemi, certi che noi faremo tutto il possibile. Per ringraziare tutti di questo calore stiamo programmando una serata particolare in estate con ospiti importanti e altre sorprese".

 

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Articolo tratto dal "Giornale dell'Altomilanese" del 26 gennaio 2007